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Come descritto in questo articolo della Harvard Business Review, negli ultimi 30 anni la figura del Business Coach è passata dall’esser praticamente sconosciuta ad esser estremamente comune.

In questo lasco di tempo molto è stato scritto sul Business Coach come professionista al servizio dell’Azienda, ma sono ancora molte le zone d’ombra.

Complici la mancanza di regolamentazione legislativa ufficiale, la poca preparazione ed esperienza di molti “presunti”, e la totale improvvisazione da parte di altri; il cosa faccia effettivamente questa figura e quale valore aggiunto possa apportare in Azienda è ancora per molti un mistero.

Per questi motivi ti elenchiamo di seguito 7 benefici reali che, in quasi sei anni di offerta di servizi di Business Coaching per dirigenti e quadri aziendali, abbiamo avuto l’opportunità di osservare attraverso l’esperienza diretta.

1. Vedi te stesso più chiaramente

Un’accurata autoconsapevolezza nei leader è direttamente proporzionale all’efficacia organizzativa e alla redditività dell’azienda. L’impegno con un buon Coach ti assicura lo sviluppo dell’abilità di vedere te stesso più chiaramente. Il Coach ti aiuta in questo mettendo in discussione le tue ipotesi, raccogliendo le percezioni di come ti vedono gli altri rispetto ai tuoi punti di forza e alle tue aree di miglioramento, osservando le tue interazioni e dandoti feedback precisi sull’efficacia delle stesse. Questo costante allenamento alla consapevolezza ti aiuta a considerare la visione di te stesso come mai l’avevi considerata prima.

2. Vedi gli altri più chiaramente

Moltissime problematiche nelle aziende sono causate da leader con inesatte valutazioni di coloro che li circondano. A volte, performer scadenti vengono mantenuti in azienda per nutrire l’ego del leader. Questo causa la perdita dei buoni dipendenti perché le loro capacità non vengono né riconosciute né tanto meno tutelate. Un Coach bravo e perspicace ha spesso percezioni più neutre e precise di coloro che ti circondano, e le condividerà con te. Egli ti aiuterà ad applicare le stesse abilità mentali che hai imparato nel vedere te stesso più chiaramente in modo da diventare più preciso anche nella valutazione degli altri.

3. Fare le domande giuste

Un Business Coach pone grandi domande che ti sfidano a pensare in modo critico alla tua attività. Quando hai un Coach di un settore diverso ad esempio, egli porta una nuova prospettiva e pone domande di livello ancora superiore. Questo è particolarmente utile, ad esempio, dopo che hai lavorato alla tua startup per un paio d’anni e rimani coinvolto nella routine quotidiana, oppure quando devi gestire progetti sempre nuovi e tendi a schematizzare scorciatoie di pensiero ripetitive. Imparare ad ascoltare le domande giuste ti insegna inoltre a farle.

E la domanda giusta, al momento giusto, può capovolgere i grattacieli.

4. Impara nuovi modi di reagire

Marshall Goldsmith, forse il più famoso Executive Coach negli Stati Uniti, ha scritto un libro intitolato “What Got You Here Will not Get You There”. È una lettura meravigliosa: tutti abbiamo una serie di capacità e modalità reattive che possono esserci utili come dipendenti di medio livello, ma saranno anche le stesse che ci aiuteranno nella nostra prossima posizione di senior leader? Abbiamo lavorato nel 2016 accanto ad un Direttore Commerciale in una grossa società di comunicazione. Cresciuto nel porta a porta, continuava ad impostare il suo lavoro direzionale con le stesse modalità che lo avevano aiutato ad ottenere quella posizione: testa bassa e ultimo ad andare via la sera dall’ufficio. Aveva completamente dimenticato di riunire la sua squadra e di assicurarsi che tutti stessero lavorando in sincronia con gli obiettivi prioritari. Insieme, abbiamo compreso che il successo del suo lavoro dipendeva non solo dalla qualità e dalla quantità delle ore che egli passava operativo, ma soprattutto dalla sua capacità di dirigere ed ispirare gli altri. Così abbiamo insieme creato un sistema di engagement che tutt’ora continua con successo.

5. Sfrutta i tuoi punti di forza esistenti 

Avere un Coach efficace e di supporto significa anche aiutarti a vedere e valorizzare i punti di forza che hai già, e che stai sottostimando. Ci possono esser svariati motivi per “addormentare” capacità innate o acquisite durante la nostra vita; un Coach ti aiuta a considerare quanto può essere efficace questa strategia e quanto potresti al contrario utilizzare queste capacità a vantaggio tuo e della tua organizzazione. Lo fa in modo pratico, con poca teoria e tante azioni.

6. Coinvolgimento e crescita dei dipendenti

Molte organizzazioni usano il Coaching come parte integrante di un più ampio programma di sviluppo del potenziale interno. Sempre più spesso le aziende incorporano feedback a “360 gradi”, utilizzando i risultati per indicare le aree in cui il dipendente potrebbe trarre vantaggio dal lavoro con un Coach in ottica di crescita personale e professionale. Il tuo feedback ha rivelato un’area in cui vorresti migliorare? È un’abilità che devi perfezionare per avanzare all’interno dell’organizzazione? Trarrai beneficio da un punto di vista esterno? Le risposte a queste domande ti aiutano a vedere il potenziale del Coaching utilizzato come strumento di crescita della tua azienda per:

  • abbassare il turnover del personale
  • agire sui talenti sviluppandone le potenzialità
  • contribuire a creare un naturale polo positivo di crescita

7. Ottieni quello che vuoi

Questa è la base di ogni impegno di Coaching efficace. Un buon Coach ti aiuta a chiarire meglio obiettivi e sogni, e il cosa sei capace di fare per raggiungerli. Egli può anche divenire un supporto veramente utile nel tuo viaggio professionale: qualcuno che ti conosce molto bene e vuole il meglio per te, e lo fa da una posizione neutrale. A differenza quindi della tua famiglia o dei tuoi dipendenti, il tuo Coach non dipende da te per il suo successo. Egli è onesto con te sulla tua condotta, ricordandoti quello che hai detto che vuoi raggiungere e facendoti sempre presente cosa stai facendo per supportare le tue intenzioni. Ti aiuta anche ad aggiustare il tiro, quando necessario. Infine, il tuo Coach ti insegna nuovi modi di pensare e di operare, nuove abilità che ti permettono di raggiungere meglio i tuoi obiettivi e di creare veramente la carriera che desideri.

Abbiamo visto molti dirigenti crescere in questi modi grazie al lavoro con un Coach esperto. Per questo ti diamo due avvertimenti: il tuo Coach dev’essere bravo, e tu devi essere motivato.

  1. Il Coaching è diventato molto popolare negli ultimi tempi, e ci sono molte persone che lavorano come “coach improvvisati” per qualsiasi settore e che non saranno necessariamente in grado di supportarti nei modi sopraccitati.
  2. E, cosa più importante, ci sei tu: se non si è disposti a passare attraverso il processo spesso scoraggiante, frustrante e imbarazzante di riconoscere che è necessario crescere e fare effettivamente quello che serve per crescere, non si trarrà alcun vantaggio dall’avere un Coach. Non importa quanti anni hai o in che momento sei della tua carriera, se vuoi ottenere il massimo dall’avere un Coach, devi essere disposto a tornare un principiante in alcune aree. Come quando vai in palestra, come quando ti alleni per il tuo sport preferito.

Come ogni nuova sfida, lavorare con un allenatore può essere difficile e anche un po’ spaventoso. Ma se sei coraggioso, determinato e curioso, scoprirai che la tua relazione di Coaching può essere un potente catalizzatore per diventare la persona e il professionista che maggiormente desideri essere.

Buona giornata,

Il Team di Ad Maiora Coaching & Training Studio